Corso

RADIAZIONI IONIZZANTI IN MEDICINA-RADIOPROTEZIONE E CYBERSECURITY

Details
  • Course Code
    496712
  • From date
    15/10/2026
  • To date
    13/10/2027
  • Duration
    50 hours
  • Formative credits
    50
  • Basic entry fee
    € 183 (22.00% VAT included)
Additional Information
  • Training typology
    Distance education
    CME
    Online
  • Reference training objective
    Safety and hygiene in environments and workplaces and related pathologies. Radiation protection
  • Educational context
    FAD E-Learning
  • Course category
    CORSI FAD
Available for
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Course description

1. Razionale scientifico

Le radiazioni ionizzanti rappresentano uno strumento essenziale nella diagnostica, nella medicina nucleare, nella radiologia interventistica e nella radioterapia. Il loro impiego richiede tuttavia un sistema di prevenzione e controllo fondato sui principi di giustificazione, ottimizzazione e limitazione delle dosi, sulla corretta organizzazione delle responsabilità professionali e sulla conoscenza aggiornata delle norme di sicurezza.


Il D.Lgs. 31 luglio 2020, n. 101, di attuazione della Direttiva 2013/59/Euratom, ha riordinato la disciplina nazionale di radioprotezione, definendo obblighi, responsabilità, requisiti di formazione, sorveglianza e controllo per lavoratori, pazienti e popolazione.

Il percorso formativo è strutturato per integrare conoscenze fisiche, biologiche, normative, cliniche e organizzative, con applicazioni nelle principali aree di impiego sanitario delle radiazioni ionizzanti. Una specifica sezione è dedicata alla cultura della sicurezza, al risk management e alla gestione degli eventi avversi.

1.1 Razionale integrativo: cybersecurity e radioprotezione

La digitalizzazione della diagnostica per immagini e delle terapie radianti ha reso le apparecchiature radiologiche parte di ecosistemi informatici interconnessi. Sistemi RIS, PACS, workstation, archivi di immagini, software di dose tracking, reti aziendali, sistemi di pianificazione radioterapica e dispositivi biomedicali collegati possono essere esposti a vulnerabilità informatiche in grado di compromettere disponibilità, integrità e tracciabilità dei dati.


Un attacco ransomware, l’indisponibilità del PACS, l’alterazione di informazioni anagrafiche o dosimetriche, la compromissione di credenziali o un malfunzionamento dei sistemi di comunicazione possono produrre conseguenze cliniche e organizzative rilevanti, fino a incidere sulla corretta identificazione del paziente, sui protocolli di acquisizione, sulla continuità operativa e sulla sicurezza delle esposizioni. Per tale ragione la cybersecurity viene trattata nel corso non come tema informatico autonomo, ma come componente della gestione integrata del rischio connesso alle tecnologie che impiegano radiazioni ionizzanti.